Endodonzia Roma

Dott. Rosati Mario
Odontoiatria e Protesi Dentale

SALUTE

IGIENE

ESTETICA

L’endodonzia

 

Il trattamento terapeutico della polpa dentale.
Fondamentale preparazione per qualunque lavoro di riabilitazione i denti devono essere preparati, ove necessario, per poter svolgere al meglio la loro funzione di supporto.
Una errata valutazione endodontica può portare all’insuccesso tutto il lavoro di ricostruzione dentale.


Il trattamento della polpa dentale è un procedimento importantissimo per gli esiti di una patologia coinvolgente il fascio vascolo-nervoso del dente. Le lesioni arrecate da svariati eventi alla polpa di un dente possono portare, infatti, progressivamente, ad una serie di situazioni sempre più ingravescenti fino alla evoluzione in necrosi, per poi, come tale, determinare quadri patologici di tipo ascessuale classici nella casistica odontostomatologica. Intervenire con le metodiche adatte vuol dire prevenire ed evitare queste situazioni.

Ogni dente ha un fascio vascolo-nervoso di alimentazione che serve al corretto funzionamento percettivo del dente.
Essendo però il dente una struttura rigida e non permeabile, l’unica via di comunicazione col suo interno è rappresentata dal suo apice, attraverso cui passa appunto il fascio. Una eventuale patologia pulpare, quindi endodontica,
che volesse espandersi, avrà come punto di passaggio obbligato il forame apicale, ed infatti praticamente tutte le lesioni endodontiche non trattate esitano in problemi periapicali.

Il trattamento endocanalare serve quindi a pulire il dente dal suo fascio d’alimentazione, spesso necrotico, per evitare successive patologie.
La strumentazione usata è fatta da sottili punte metalliche in acciaio che, sfruttando le capacità elastiche del materiale, riescono a percorrere
il canale radicolare in tutta la sua lunghezza per rimuovere totalmente ogni traccia di polpa dentale.
Sono inoltre usati strumenti ad ultrasuoni che vibrando all’interno del canale riescono a pulire lungo tutte le pareti interne anche negli eventuali punti più larghi.

Oggi sono entrati in uso strumenti in nichel-titanio dalle particolari capacità di memoria elastica che, montati su motori a basso regime di giri, raggiungono una temperatura tale da diventare particolarmente flessibili senza rompersi.

Una volta pulito, il canale viene chiuso con la guttaperca, un materiale inerte che una volta scaldato e pressato riesce a chiudere tutti gli spazi endocanalari non lasciando quindi più spazio ad eventuali residui necrotici nocivi.

Una volta chiusa la terapia canalare si può considerare se fare o meno un perno-moncone. Esso è un rinforzo interno che irrobustisce il dente.
I perni-moncone si possono fare in laboratorio (fusione d’oro, pressofusione di zirconio) o direttamente in studio (fibre di quarzo o di carbonio)

 

 
© 2013 STUDIO ODONTOIATRICO ROSATI Odontoiatria e Protesi dentale - Viale Europa, 100 (Roma) - Tel. 06.5917430